2012 - Semaforo… Green per Skillstar: 6 gol e 6 vittorie su 6.

2012 - Semaforo… Green per Skillstar: 6 gol e 6 vittorie su 6.

2010 / pubblicato il 26 marzo 2023

di ALESSANDRO DE MARCO

Skillstar - Caprie Green 6-2

Oggi è un giorno speciale.
Il calendario ci propone il top di gamma.
Il campo di Via Servais ospita la partita di cartello del campionato Pulcini Misti, Girone C: si incontrano le prime in classifica. 
Due macchine in prima fila, pronte a sfrecciare al semaforo verde: la squadra di casa, Skillstar, e il Caprie Green.
5 vittorie su 5 partite, entrambe. 
15 punti su 15, entrambe.
Il sole, c’è. 
Il vento, che soffia da ovest a circa 18 km/h, pure.
Tutto è pronto per la sfida che, forse, vale il campionato.
I nostri arrivano puntuali. I volti un po’ tirati. Negli occhi si legge qualche nota di tensione da partita importante: ci sta. Ci deve stare.
Mister Doni richiama l’attenzione del suo bel gruppo: fa fare a tutti un ripassone generale, come si fa prima di un esame importante, su ciò che si deve e ciò che non si deve fare, per essere preparati ad ogni evenienza.
C’è vento, quindi, palla bassa. Sempre. Il rischio, altrimenti, è di non riuscire a controllarla e di ritrovarla in tangenziale. 
Attenti tutti i ragazzi.
Poi “circle time”motivazionale di doniana creazione e… via! Si parte! Pronti per la partita! 
Caprie Green arriva all’ultimo momento. Strategia? Chissà. Non lo sapremo mai. 
Ci scaldiamo con intensità. 
Il vento stacca il nostro striscione, ma non temete: sta bene. 
Due parole tra i Mister e i dirigenti di entrambe le squadre. Il fair play dominerà l’intera partita. 
Mister Doni mette in campo, nel primo tempo, questa formazione: Mion in porta; Capitan Gariglio e Mengozzi dietro (il primo a destra, il secondo a sinistra); Grindu a dirigere le operazioni di smistamento a centrocampo, con Luciani sulla corsia di sinistra (quella di sorpasso, ricordate?) e Rovere su quella di destra; De Marco in attacco. 
Primo tempo è difficile.
Il Caprie c’è, noi pure, il vento anche, fastidioso quest’ultimo.
10 minuti di gioco: non buchiamo, non siamo performanti come al solito, siamo un po’ bloccati e contratti, poco fluidi: c’è quasi sempre un tocco di troppo.
Mister Doni lo vede subito e lo dice ai suoi. Merito del Caprie più che demerito dei nostri.
Il Caprie ha 2/3 individualità niente male. Diciamo che ci assomiglia anche un po’. Ci mettono in difficoltà. Ripartono sempre con grinta ed efficacia. Li patiamo.
Per 10 minuti è battaglia, ma sempre in correttezza. 
Al minuto 10 del primo tempo, Skillstar passa. Rovere, raccoglie l’assist di Luciani, e firma il gol del vantaggio: quarta rete nelle ultime 3 partite. Destro a centro area. Il gol sblocca la partita.
In 5 minuti vediamo 4 gol.
De Marco raddoppia, poco dopo, in percussione centrale, di fisico e potenza, un po’ alla sua maniera.
Sembra tutto in discesa: non è così.
Il 18 del Caprie fa la differenza: suo il gol che dimezza le distanze creando un po’ d’ansia e scompiglio nella difesa Skillstar che va ora registrata.
Mister Doni avverte il pericolo: francobolla il 18 del Caprie a turno, con i suoi difensori, ma il ragazzo ha qualità e i nostri faticano a stargli dietro. Siamo a tratti in difficoltà, accusiamo il gol subito. 
Come spesso accade in questi momenti ci vuole un’invenzione. Luciani Leo ci toglie le castagne dal fuoco, ristabilendo le (giuste) distanze. E’ gol. E’ 3-1. Risultato giusto, ma faticato. 
Intervallo. 
Secondo tempo.
Mister Doni mette sul rettangolo di gioco una formazione nuova di zecca, lasciando invariato il solo Mion: cambia Gariglio e Mengozzi con Touko e Porcelli, Marco Quartarone al centro per Grindu, Massariello a destra per Rovere, Luca Quartarone a sinistra per Luciani, Zuccolotto di punta per De Marco.
Caprie passa, al minuto 1, per una disattenzione difensiva. E’ 3-2. Ora è dura. Il Capire ci crede. I nostri si compattano, ma soffrono perché gli avversari ci provano, convinti.
Alleggeriamo anche con lanci lunghi. Liberiamo l’area appena possiamo. 
Ci pressano.
Sul finire della seconda frazione, giocata con intensità da entrambe le squadre, l’arbitro vede un fallo di mano in area Caprie.
È rigore!
A termini di regolamento è giusto. 
Dalla panchina del Caprie rumoreggiano.
I tifosi avversari manifestano dissenso.
I nostri ragazzi si guardano.
Pare andare sul dischetto Marco Quartarone. Poi l’ordine di scuderia: sul dischetto va Massariello.
L’esterno destro esegue alla lettera l’ordine dettato dal fair play Skillstar. 
Prende la rincorsa. Va di destro.
La palla va fuori, alta, sulla sinistra dell’estremo difensore del Caprie.
Dalla panchina del Caprie si vedono e si sentono gli applausi del Mister rivolti al nostro Mister.
Anche questa è Skillstar. Questi siamo noi. 
Finisce la frazione: 0-1.
Caprie vince il secondo tempo.
Il risultato aggregato è 3-2.
Il risultato della partita è ancora straordinariamente in bilico.
Parte il terzo tempo. Mister Doni rimescola i suoi. L’alchimia funziona bene. Nel terzo tempo Skillstar mette il piede sull’acceleratore come Leclerc sul rettilineo del circuito di Baku: 3 gol e si chiudono i conti, del tutto.
Grindu porta sul 4 lo score giallofluo con un bel rasoterra al minuto 3.
Luciani, poco dopo, sprinta e va, a suo modo, sulla sinistra: bello bello il gol per dribbling secco e velocità di esecuzione. Leo segna la sua doppietta di giornata e ci mette in sicurezza.
Ma il 18 del Caprie, vera spina nel fianco dei nostri, semina ancora il panico: i due gol di vantaggio, però, ci danno margine. 
Punizione dal limite per il Caprie.
Barriera ben sistemata. Due guardie svizzere Skillstar a presidio dei pali: Mion sfoggia la parata di giornata alzando con sicurezza la sfera oltre la traversa.
La partita volge alla fine, ma non poteva mancare, anche oggi, la perla Skillstar. 
E’ il minuto 10 del terzo tempo. Sarà un caso? 10, il numero calcisticamente romantico. La palla è a centrocampo, poco oltre la linea che taglia in due rettangoli uguali il campo da gioco: la sfera è in possesso di Luca Quartarone che avanza, veloce, palla al piede, sulla sinistra: tutti si aspettano un taglio profondo verso la parte opposta del campo a smarcare il compagno accorso; invece, il centrocampista punta dritto: prima di entrare in area lascia partire dal suo destro una parabola maligna che il portiere avversario non potrebbe mai raggiungere, manco fosse Courtois. La palla si infila nell’angolo alto, alla sinistra del portiere del Caprie.
E’ un fantagol! 
Applausi a scena aperta e cori dei tifosi all’indirizzo di Luca. 
Compiacimento in panchina.
Abbracci in campo.
Luca merita tutto ciò. 
Cinque minuti ancora e poi, finalmente, il fischio finale.
Terzo tempo: 3-0. 
Vinciamo 6-2.
Tanta fatica - in alcuni momenti del primo e soprattutto del secondo tempo - ma tanta, tantissima soddisfazione, dei ragazzi, del Mister, dei tifosi, per avere vinto una partita non facile. Qualche sbavatura in fase difensiva e qualche esitazione nella circolazione di palla, se pressati, soprattutto a centrocampo: dettagli per perfezionisti di tattica e di penna. 
Siamo sul gradino n. 18, in solitaria. 
Come 18 era il numero di maglia del ragazzo del Caprie che ci ha fatto un po’ impazzire.
Come 18 erano i Km/h del vento di oggi. 
Obiettivo pienamente raggiunto! 
Che cosa si può chiedere di più ai ragazzi e al Mister: niente!
6 partite giocate, 6 vittorie.
59 gol fatti (quasi 10 a partita, in media) con soli 4 gol subiti.
3 punti di vantaggio sulla seconda, proprio il Caprie, che è una bella squadra e che, oggi, ha subito tanti gol quanti ne aveva presi nelle precedenti 5 partite. 
I numeri non dicono tutto, ma dicono tanto: aiutano a capire.
Ma non dicono sicuramente una cosa: non dicono che Skillstar 2012 è una squadra che emoziona, perché ci mette sempre il cuore! 
Avanti tutta, perché non è finita! 


A caldo, dallo spogliatoio: Luca Quartarone ed Emanuele Rovere.

“Che cosa hai provato quando hai segnato il gol, oggi?”
E.R.: Adrenalina.
L.Q.: Felicità.

“Luca, complimenti per il gol da cineteca; quando hai tirato, volevi proprio tirare lì?”
L.Q.: Sì, ho preso palla a centrocampo e appena ho potuto, ho tirato. Volevo fare proprio quello. 
“Ne aspettiamo un altro uguale, prossimamente, allora. Ci contiamo tutti.”

“Qual è la squadra più forte che abbiamo incontrato, secondo te, da quando sei in Skillstar?”
E.R.: il Toro, quest’anno, in un torneo.
L.Q.: il Toro, l’anno scorso, nel
campionato autunnale.

“Luca, che cosa pensi del Caprie Green?”
L.Q.: “E’ una squadra forte, che non ci ha fatto giocare come al solito, hanno marcato bene Dado e hanno giocato bene.”

“Ema, quanti gol segnerai ancora in questo campionato e quali sono stati i tuoi gol più belli da quando sei arrivato in Skillstar?”
E.R.: Ne segnerò ancora 4, speriamo. I più belli sono stati i due col Toro femminile, nel campionato autunnale, e quello di oggi che ha sbloccato il risultato.

“Sei soddisfatto della tua squadra?”
E.R. “Molto!”

Grazie a Emanuele e Luca che oggi hanno avuto il merito, rispettivamente, di segnare il gol che ha aperto la partita e di realizzare il gol più bello della giornata.
Continuate così perché… non è ancora finita.

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